Torna alla Home

Torna al testo latino

Torna all'elenco delle versioni

 

               

Cicerone è in ansia per la moglie e la figlia

 

Dovete considerare, penso, molto, molto attentamente, anime mie, che cosa fare: se stare a Roma o con me o in qualche luogo sicuro. Questa non è solo una decisione mia, ma anche vostra. Mi vengono in mente queste considerazioni: penso che voi a Roma possiate essere al sicuro grazie a Dolabella e questo fatto potrebbe essere di aiuto per noi se incominciassero (oppure: può essere… se incominceranno) a verificarsi violenze o rapine (lett.: qualche violenza o se alcune rapine); d’altra parte però mi turba il fatto che vedo che tutti (gli uomini) per bene, sono lontani da Roma e hanno con sé le loro donne. Questa regione poi in cui io mi trovo fa parte non solo delle nostre città ma anche dei nostri poderi, così che potreste stare molto con me e quando voleste allontanarvi, potreste essere a vostro agio e in terre nostre. Io non so ancora con sufficiente chiarezza che cosa sia meglio. Voi vedete che cosa fanno le altre donne in questa situazione (oppure: della vostra, = codesta, condizione sociale) e che, nel caso voleste allontanarvi, non vi fosse impedito. Vorrei che consideraste ciò molto, molto attentamente tra di voi e con gli amici. Direte a Filotimo che provveda a difendere e a presidiare la casa (lett.: che abbia difese e un presidio della casa). E vorrei che disponeste dei corrieri sicuri perché io possa ricevere ogni giorno qualche lettera da voi; ma soprattutto fate in modo di star bene se volete che (anche) io stia bene. Formia, 24 gennaio (= il nono giorno prima delle calende di Febbraio).

 

 

 Copyright: traduzione di proprietà del sito www.studentimiei.it. Diritti riservati.